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venerdì 31 ottobre 2014

Frittata con farina di ceci e agretti: una ricetta preparata senza le uova

Una frittata particolare, semplice da preparare e perfetta per chi segue una dieta vegana.
Perfetta come aperitivo o come contorno, soprattutto se farcita, la frittata è senza dubbio uno dei piatti tipici della stagione primaverile, soprattutto in caso di pic nic all’aria aperta. Questa volta però vogliamo proporvi una frittata particolare perché preparata senza le uova, quindi perfetta per chi segue una dieta vegana: la frittata con farina di ceci, agretti e porro.



Approfittiamo quindi del periodo che ci offre la possibilità di raccogliere o comprare gli agretti per preparare questa deliziosa frittata con farina di ceci, agretti e porro: una ricetta semplice, leggera, salutare, 100 per cento vegan e gluten free che ci propone sul suo sito la dottoressa Sara Campolonghi, coach alimentare.

Ingredienti

200 gr di farina di ceci
1 mazzo di agretti
1 porro grande
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Curcuma (per dare un po’ di colore)
Sale, pepe e acqua (quanto basta)

Procedimento

- Mescolate insieme la farina di ceci con l’acqua, l’olio, la curcuma, il pepe e il sale in modo da creare una pastella: attenzione però a non creare grumi, la consistenza della pastella deve essere morbida ma non troppo densa;

- Fate riposare il composto ottenuto per qualche ora e nel frattempo mondate e lavate accuratamente il porro e gli agretti;

- In una padella scaldate un po’ di olio extravergine d’oliva e fate rosolare leggermente il porro. Aggiungete gli agretti e stufateli per pochi minuti in modo tale che si ammorbidiscano. Salate appena.

- Lasciate raffreddare e intanto fate riscaldare il forno a 180 gradi, aggiungete il tutto alla pastella di ceci in un contenitore sufficientemente capiente e amalgamate.

- Foderate una profila con carta da forno e versatevi il composto ottenuto, livellate e cospargete il tutto con poco olio.

- A questo punto non vi resta che infornare la vostra frittata: la cottura sarà ultimata quando avrà raggiunto la doratura.

Un consiglio
La frittata di ceci con agretti è deliziosa anche fredda e, in alternativa al forno potete cuocerla anche in padella. Secondo il vostro gusto, valutate se aggiungere anche altre erbe aromatiche o spezie come curry e peperoncino.

giovedì 30 ottobre 2014

Marmellata di zucca: la ricetta dolce, sana genuina e di stagione

La marmellata di zucca fatta in casa non è solo una conserva perfetta per la colazione sana e gustosa ma anche da gustare al cucchiaio o per aperitivo accompagnata da formaggi e crostini




Scegliere frutta e verdura di stagione permette di mangiare in maniera sana, saporita, sostenibile e anche low cost. È per questo che su suggerimento della nostra lettrice Emanuela Battistello, oggi vogliamo consigliarvi una ricetta di stagione ricca di proprietà importanti per la salute e molto saporita: la marmellata di zucca. Evitiamo le fragole a dicembre o le castagne ad agosto: solo i frutti e gli ortaggi freschi e raccolti secondo la loro maturazione naturale possono assicurarvi un sapore pieno e costi ridotti grazie all’eliminazione delle spese di trasporto da paesi più caldi.

Dolce, sana e genuina, la marmellata di zucca fatta in casa non solo è perfetta per la colazione di grandi e bambini ma è anche l’ingrediente perfetto da riutilizzare per tante preparazioni gustose come crostate, muffin, torte o sformati. Senza contare che è ottima anche per accompagnare salumi o formaggi stagionati e piccanti.


Ingredienti

Zucca: 1 kg di polpa
350 gr di zucchero
1 limone non trattato
1/2 bicchiere di liquore Amaretto
1/2 cucchiaino di cannella
Un pizzico di noce moscata

Preparazione

Ripulite la zucca eliminando scorza e semi ,tagliate la polpa a pezzetti, riponetela in una pentola d’acciaio, aggiungete lo zucchero e poi lasciatela macerare coperta con un coperchio e in un luogo fresco per almeno 12 ore
Trascorso questo tempo, mettete la pentola sul fuoco e aggiungete il succo e la scorza grattugiata del limone, la noce moscata e la cannella
Fate cuocere a fuoco lento per circa un’ora e poi passate gli ingredienti al setaccio
Aggiungete il liquore o in alternativa gli amaretti polverizzati e mescolate bene
Invasate immediatamente nei vasetti, chiudete con i coperchi e poi capovolgeteli
Fateli raffreddare e poi metteteli in una pentola contenente acqua fredda e fate in modo che li ricopra completamente
Portate il tutto a ebollizione, continuate a far bollire per circa 20-25 minuti, poi spegnete il fuoco e fate raffreddare il tutto
Asciugate i vasetti e … non vi resta che assaporare la vostra buonissima marmellata fatta in casa in maniera facile e low cost.

Un consiglio: preparate la marmellata insieme ai bambini così potrete spiegare loro quanto sia importante mangiare cibi sani e fare colazione con un’ottima conserva preparata in casa e non solo con merendine confezionate.

sabato 25 ottobre 2014

Onigiri

Oggi vi propongo una ricetta orientale, semplice e veloce ma molto gustosa, tratta dal sito VeganHome.it


Ingredienti per 2 persone

1 foglio di alga nori
4 pugni di riso vialone nano (o integrale)
1 umeboshi (o cetrioli sotto sale o qualsiasi sottaceto a piacere)
aceto di riso o di umeboshi
sale
semi di sesamo


Preparazione

Da preparare il giorno prima: per prima cosa lavate il riso finché l'acqua non risulta limpida (si può mettere direttamente nel colino sotto acqua corrente). E' importante lavare il riso, così non risulterà colloso o appiccicoso. Lessate il riso (andrebbe cotto a vapore, preferibilmente): è estremamente importante che seguiate bene la cottura del riso e che non lo facciate scuocere; se necessario, a fine cottura scolatelo. Mettete il riso a raffreddare aggiungendo l'aceto di riso e mescolando. Questa operazione andrebbe fatta in un contenitore di legno, cosicché l'aceto in eccesso venga assorbito; in un contenitore non in legno basta fare attenzione a non esagerare con l'aceto. Copritelo poi con un panno e quando è abbastanza freddo mettetelo in frigo a riposare una notte, o almeno per 2-3 ore. Il riso deve risultare compatto ma non troppo appiccicoso.
Preparate poi una ciotola di semi di sesamo e una di sale (o di gomasio in una sola) e tagliate la umeboshi.
Tostate il foglio di alga nori a circa 25 centimetri dalla fiamma (quella del fornello andrà benissimo) con il lato lucente verso l'alto, per pochi secondi fino a che non sentite che si "indurisce". Piegate il foglio in due e piegatelo ancora a metà, ottenendo 4 parti uguali.
Bagnatevi le mani e passatele sia nel sale che nel sesamo; prendete un quarto del riso, fate delle palline cercando poi di schiacciarle per farle diventare dei triangoli dello spessore di 2-3 cm. Bucate con il pollice il vostro onigiri al centro e farcitelo con un pezzo di umeboshi (o sottaceti o qualsiasi cosa vogliate) e coprite il buco con un po' di riso. Una volta esaurito il riso, asciugatevi bene le mani e prendete i foglietti di alga nori, applicandoli dalla base del vostro triangolo fino al centro, in modo da coprire la parte col ripieno.
Buon appetito o ITADAKIMASU!

Note

Potete spaziare tantissimo con la forma. I bambini li adorano anche perchè li vedono nei cartoni animati giapponesi! Basta scrivere onigiri su un motore di ricerca e scorrere le immagini; prima comunque fate la forma base e allenatevi!
Il riso non deve essere né troppo secco né troppo bagnato.
Ricordatevi di avere le mani asciutte quando applicate le nori, perché se l'alga si inumidisce troppo si deteriora facilmente.
Il ripieno di umeboshi agisce da "conservante".
Un onigiri ben fatto si conserva diversi giorni. Ottimi come spuntino o anche come pranzo, ideale come cibo da pic-nic, immancabile d'estate. In Giappone sono l'equivalente dei nostri panini.
Se li portate con voi in viaggio metteteli in buste di carta, cosi che possano prendere aria. Non avvolgeteli in fogli di plastica, perché possono inumidirsi e andare a male facilmente.

venerdì 24 ottobre 2014

La ricetta per preparare in casa i pancake vegani con cioccolato e cannella

Zucchero, cannella, un pizzico di sale e cremor tartaro come agente lievitante: niente di più facile. La video ricetta per preparare questo squisito dolce, l'ideale per una colazione o una merenda gustosa.
Zucchero, cannella, un pizzico di sale e cremor tartaro come agente lievitante: basta poco per preparare in casa tanti deliziosi pancake vegani.
Per una colazione o una merenda preparata in casa in maniera sana e genuina, vediamo attraverso la video-ricetta come prepararli con l’aiuto dello chef Cristiano Bonolo di Vegolosi.it


Ingredienti (per circa 10 pancake – diametro 10 cm circa)


100 gr di farina integrale
1 cucchiaio da minestra di zucchero di canna
5 gr di lievito in polvere o cremor tartaro
70 gr di latte di soia (o di mandorle o di riso)
20 gr di acqua frizzante
2 cucchiai da minestra di olio di mais + q.b per oliare la padella
Cannella in polvere (quanto basta)
2 cucchiai da minestra di cioccolato amaro in polvere

Strumenti: padella anti aderente e mestolo con beccuccio

Preparazione


- Dopo aver versato la farina in una ciotola, aggiungete anche un pizzico di sale e lo zucchero integrale. Mescolate il tutto con un cucchiaio e poi aggiungete anche la cannella in polvere e il cacao amaro.

- A questo punto aggiungete i liquidi e quindi il latte vegetale (scegliete quello che preferite tenendo presente che, con il latte di riso e di mandorle, i pancake risulteranno più dolci), l’olio e l’acqua frizzante necessaria per far aumentare la lievitazione istantanea dei pancake.

- Mescolate bene il composto e per capire se la consistenza è quella giusta, fatene colare un cucchiaio all’interno della ciotola verificando che ne rimangano tracce sulla superficie.

- Una volta pronto l’impasto, lasciatelo da parte coperto e intanto preparate la padella: ungetela leggermente con l’aiuto di un tovagliolo di carta e poi riponetela sul fuoco.

- Quando la padella risulta ben calda, a poco a poco, con l’aiuto di un mestolo, iniziate a versare il composto.

- Con una spatola, dopo uno massimo due minuti controllate che il pancake si stacchi dalla padella e giratelo con l’aiuto di una paletta. Ripetete l’operazione anche dall’altro lato del dolce.

- Non vi resta che impilare i pancakes su di un piatto ancora caldi e servirli accompagnati da marmellata, crema alla frutta, crema alla nocciola o al cioccolato.

mercoledì 22 ottobre 2014

Felafel

I felafel sono un piatto tipico della tradizione Araba, costituito da polpette fritte a base di fave o ceci tritati con cipolla, aglio e coriandolo. 
Qui in Italia, i felafel sono diventati un piatto conosciuto solo da poco tempo, da quando hanno preso piede i ristoranti, take away e le rosticcerie di prodotti Orientali, stile kebab. 
Semplici da preparare, i felafel sono ottimi da utilizzare come antipastini durante una cena o come spuntini per un aperitivo.



Ingredienti

Cipolle 1
Aglio 2 spicchi
Pepe una spolverata
Ceci 300 g
Cumino in polvere 1 cucchiaino
Sale q.b.
Prezzemolo 1 mazzetto
Olio di semi 200 ml
Farina 200 gr circa


Preparazione


Per preparare i felafel, per prima ammollate i ceci secchi in acqua per almeno 12 ore, fino a che si saranno ammorbiditi (1). Trascorso questo tempo, scolate e asciugate bene i ceci: dovranno risultare ben asciutti (2). Ponete i ceci asciutti in un mixer insieme all'aglio (3),

la cipolla affettata (4) e un mazzetto di prezzemolo (5). Azionate il mixer: otterete un impasto morbido e omogeneo, che trasferirete in una ciotola (6).


Aggiungete al composto il sale, il pepe e il cumino (7), mescolate bene e con il dorso di un cucchiaio compattate bene l'impasto per i felafel (8). Coprite la ciotola con un foglio di pellicola (9) e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 2 ore.


A questo punto, riprendete il vostro impasto per i felafel e provate a formare una pallina: se si sfalda allora l'impasto richiede l'aggiunta di farina. Aggiungetene uno-due cucchiai alla volta (10), facendo sempre la prova pallina, che dovrà risultare compatta e non sbriciolosa (11). Noi abbiamo aggiunto alla fine circa 200 gr in più ma questo dipende dal tipo di ceci e da quanto erano asciutti. Quando il vostro impasto dei felafel avrà raggiunto la giusta consistenza iniziate a formare i felafel: prendete un cucchiaio di impasto, fate una pallina e schiacciatela leggermente (12) a formare un disco.


Quando tutti l'impasto sarà finito, fate scaldare l'olio in una padella fonda e friggete i felafel fino a che non saranno ben dorati (13-14). Scolateli su carta assorbente (15) e servite i vostri felafel ancora caldi, accompagnandoli con una buona insalata e del pane pitta.


Conservazione

Consumate i felafel al momento o conservateli in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno.
Si possono congelare crudi.
Curiosità

I felafel sono diventati uno dei piatti orientali più graditi e diffusi nei paesi occidentali, alla pari quasi dell'ormai internazionale kebab.

martedì 21 ottobre 2014

Besciamella tradizionale, vegan e gluten free: le ricette gustose e appetitose

La besciamella è una salsa molto apprezzata per legare le varie pietanze con gusto. Vediamo come si prepara in maniera tradizionale, vegan e gluten free.



La besciamella è una salsa appetitosa e dal sapore delicato. L’inventore della besciamella fu il marchese di Nointel, Louis de Bechamel, che per primo la propose nelle sue ricette nel XVII secolo. Vi proponiamo questa ricetta in tre varianti golose: tradizionale, vegan e gluten free.

La besciamella tradizionale è una salsa a base di latte, burro e farina che si prepara velocemente e serve a legare tra di loro vari ingredienti di una ricetta.



Ingredienti:

100 gr di burro
100 gr di farina tipo 00
Noce moscata q.b.
1 pizzico di sale
1 lt di latte fresco intero











Procedimento:

Scaldare il latte in un pentolino;
In un altro pentolino fate sciogliere il burro e unite tutta la farina, fate cuocere un paio di minuti altrimenti la besciamella saprà troppo di farina;
Agiungete il latte caldo e cuocete per 2 minuti ancora mescolando continuamente;
Ora unite il sale e la noce moscata;
Se il composto risulta troppo denso potete aggiungere il latte, diversamente altra farina.

La besciamella cruelty free non prevede l’utilizzo del lattee del burro sostituiti con latte di riso e olio extra vergine d’oliva.

Ingredienti:

1 Lt di latte di riso
100 gr di farina
100 ml di olio extravergine
1 pizzico di noce moscata
Sale e pepe

Procedimento:

Mettete il latte bollire in un pentolino, non appena raggiunge il bollore spegnete la fiamma;
In un altro pentolino miscelate la farina e l’olio a freddo e poi portateli a bollore;
Non appena raggiungono la temperatura versate il latte a filo;
Unite il sale e la noce moscata, spegnete il fuoco e utilizzate come preferite

 La besciamella gluten free è una preparazione che non prevede l’utilizzo della farina. Se mettete la farina di riso nella ricetta vegan potrete avere un prodotto adatto davvero a tutti: vegan e gluten free.

Ingredienti:

100 gr di farina di riso
1 lt di latte fresco intero
100 gr di burro
1 pizzicodi sale
Noce moscata q.b.









Procedimento:

Scaldare il latte in un pentolino;
In un altro pentolino fate sciogliere il burro e unite tutta la farina di riso, fate cuocere un paio di minuti;
Agiungete il latte caldo e cuocete per 2 minuti mescolando continuamente;
Ora unite il sale e la noce moscata;
Se il composto risulta troppo denso potete aggiungere il latte, diversamente altra farina.

lunedì 20 ottobre 2014

Come farsi lo yogurt in casa: la ricetta vegan con il latte di avena

Va bene per colazione, merenda e spuntini durante la giornata, regolarizza l'intestino, si può "condire" in mille varianti: lo yogurt è un alimento che mette d'accordo tutti. Impariamo a farcelo in casa.  Mette d’accordo tutti, dai grandi ai piccini, può essere consumato in versione “dietetica” o arricchito con miele e gocce di cioccolato per far gola ai palati più esigenti, consente di sintetizzare vitamine fondamentali e aiuta la regolarità dell’intestino: lo yogurt è un alimento dalle mille virtù, che va bene per colazione, merenda e spuntini. 

Oggi vi insegnamo a farvelo in casa, da bravi non spreconi: ci facciamo aiutare con una ricetta vegan tratta dal libro “Formaggi Veg. Latte, yogurt e formaggi vegetali fatti in casa” (Sonda) di Grazia Cacciola, specializzata in Scienze Naturopatiche presso l’Università di Scienze della Salute di Torino e in tecniche agronomiche ecosostenibili. E’ autrice di saggi e manuali tra i quali “Scappo dalla città. Manuale pratico di downshifting, decrescita e autoproduzione” (FAG) e “Il grande libro dei germogli” (Macro), e il suo blog dove si trovano tanti spunti su come vivere in maniera non sprecona è Erbaviola.


Ingredienti

850 ml di latte di avena
starter (come starter si può usare: rejuvelac, fermenti lattici per vegan, oppure 1 vasetto da 125 gr di yogurt di avena naturale, a temperatura ambiente)
sciroppo di agave
stecca di vaniglia


Attrezzi

Un termometro per alimenti
Una caraffa oppure una yogurtiera
Una coperta calda
Una pentola per riscaldare il latte


Come si fa uno yogurt - Preparate 850 ml di latte di avena. Se lo fate in casa con una macchina per latte vegetale, va fatto con fiocchi di avena e bisogna ripetere il procedimento due volte, per ottenere un latte “forte” e più denso. Riscaldate il latte in una pentola, finché non raggiunge la temperatura precisa di 40°C. Versate lo starter a temperatura ambiente (si intende tra i 20 e i 35°C, se non li raggiungete basta tenere lo starter nel forno con la sola lampadina accesa fino al raggiungimento della temperatura) nel latte e mescolate delicatamente. Verificate la temperatura, deve essere tra i 36 e 40°C, in caso sia inferiore procedere con il riscaldamento come sopra.


Yogurt fatto in casa - Versate tutto in una caraffa tiepida (basta sciacquarla con acqua calda) o nella yogurtiera e coprire l’apertura con l’apposito tappo o un piattino. Avvolgere la caraffa o la yogurtiera in una coperta calda e lasciatela riposare in luogo tiepido, al riparo da correnti d’aria, per 8-10 ore. Più riposa, più si addensa. Non superate le dieci ore: oltre questo limite di tempo, produce il siero e tende a un sapore spiccatamente acido. Dolcificate con sciroppo di agave e insaporite con una grattatina di vaniglia dalla stecca.

sabato 18 ottobre 2014

Sandwich di polenta con salmone e crescenza

Volete un’idea originale per portare in tavola un finger food dall’aspetto accattivante e dal gusto irresistibile? Noi vi proponiamo degli squisiti sandwich di polenta con crescenza e salmone. 
A prima vista sembreranno piccoli sandwich ma all’assaggio scoprirete tutto il sapore del salmone fresco avvolto da una crescenza cremosa tra due croccanti triangoli di polenta grigliati. Realizzarli sarà più semplice seguendo passo passo la nostra ricetta. 
Gustate i sandwich di polenta con salmone e crescenza come antipasto oppure offriteli come finger food in occasione di una cena a buffet.


Ingredienti per 25 sandwich
Salmone norvegese filetto fresco 250 gr
Farina di mais 300 g
Acqua 1,6 Lt
Pepe q.b.
Crescenza 300 g
Olio di oliva 1 cucchiaio
Sale grosso 1 cucchiaio

Preparazione


Per realizzare i sandwich di polenta con salmone e crescenza iniziate dalla polenta: per preparare la polenta seguite la nostra ricetta della Polenta. Mettete su fuoco vivo una pentola con l'acqua (1) e portatela ad ebollizione. Aggiungete quindi un cucchiaio raso di sale grosso (2), l’olio di oliva (3)


e versate a pioggia la farina gialla (4) mescolando continuamente con un cucchiaio di legno o una frusta (5). Continuate a mescolare sempre nello stesso verso, miscelando lo strato più profondo con quello più superficiale fino ad amalgamare il composto Dopo circa 40 minuti questa inizia a staccarsi dai bordi della pentola, continuate la cottura per altri 20 minuti. Intanto spennellate con l’olio uno stampo da plumcake che misuri circa 26x10 cm (6),


trasferite la polenta nello stampo (7) distribuite il composto uniformemente e livellate la superficie con una spatola (8) o con il dorso di un cucchiaio. Ponete la polenta a rassodare per circa 2 ore a temperatura ambiente (9).


Trascorso questo tempo sformate la polenta su un tagliere (10), tagliatela a fette spesse circa ½ cm (11) e poi ricavate dei triangolini dividendo in senso trasversale ogni fetta, otterrete così dei sandwich (12).


Ponete sul fuoco una piastra e grigliate i sandwich di polenta per qualche minuto, il tempo di dorare la superficie (13). Ora occupatevi del salmone: è fondamentale che il salmone si fresco e soprattutto assicuratevi presso il vostro rifornitore che si stato "abbattuto", ovvero congelato alla temperatura corretta (mantenuto tra i -20 e i -30 gradi per 24-48 ore). Pulite il filetto eliminando le lische con una pinzetta da cucina (14) e poi tagliate a listerelle sottili il salmone (15) e tenetele da parte .


A questo punto potete farcire i sandwich: prendete una fetta di sandwich e spalmate sopra la crescenza fresca (16), adagiate una listarella di salmone (17) e richiudete con un’altra fetta di sandwich (18). I vostri sandwich di polenta con salmone e crescenza sono pronti per essere gustati!


Conservazione

Si consiglia di consumare subito i sandwich di polenta con salmone e crescenza, se dovessero avanzare conservateli in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Per un gusto più ricco si può aromatizzare la crescenza con erba cipollina o finocchietto.

venerdì 17 ottobre 2014

Pasta frolla vegan: la ricetta La ricetta per preparare una deliziosa pasta frolla vegana e la crostata con crema o frutta fresca.

La pasta frolla vegan rappresenta una grande alternativa a quella classica poichè permette di preparare ottimi dolci anche quando in casa non ci sono uova e burro, oppure se si vuole avere un occhio di riguardo per la linea.
Infatti questa frolla vegan si prepara senza due degli ingredienti classici della pasta frolla: le uova e il burro.


Ingredienti

300 gr farina
60 gr di zucchero
Mezza bustina di lievito
120 ml di latte di mandorla (o avena che sono dolci e delicati)
70 ml di olio extravergine di oliva

Preparazione


- In una ciotola setacciare il lievito e la farina, fate la classica fontana e versare il latte e l’olio. Impastare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

- La consistenza della frolla vegan è come quella della frolla tradizionale. Lasciare in frigo per 30 minuti e poi utilizzare nella preparazione desiderata.


E una volta pronta, riutilizzate la vostra deliziosa pasta frolla vegan per preparare una crostata o una gustosa torta di mele. Ecco le ricette.


CROSTATA CON CREMA VEGAN E FRAGOLE

Ingredienti

300 ml latte di riso
60 gr zucchero di canna
60 gr fecola di patate
La scorza di un limone bio
Frolla vegan

Preparazione


- Dopo aver steso la frolla vegan, fare addensare in un pentolino la scorza grattugiata del limone, il latte di riso, la fecola e lo zucchero a fuoco lento. Mescolare continuamente e lasciare raffreddare.

- Intanto tagliare le fragole a rondelle e irrorarle col succo di limone.

- Stendere la frolla in uno stampo da crostata e versare la crema. Infornare a 180° per 20 minuti.

- Guarnire con le fragole.

TORTA DI MELE CON MARMELLATA

Ingredienti

4 grosse mele
Succo di limone
60 gr zucchero di canna
Frolla vegan
Marmellata (gusto a piacere)

Preparazione


- Dopo aver preparato la frolla lavate e pulite le mele, tagliatele a listarelle sottili e irroratele col succo di limone e 10 grammi di zucchero di canna.

- Stendete la frolla vegan e versate abbondante di marmellata.

- Adagiate le mele, cospargetele con il restante zucchero e infornate a 180° per 15 minuti.


venerdì 10 ottobre 2014

Croissant per la colazione: la ricetta vegana

Per una colazione leggera ma nutriente e sana provate la ricetta dei cornetti vegan da preparare in casa.
Soffici, gustosi ma anche genuini, i croissant fatti in casa sono l’ideale per iniziare la giornata al meglio e in maniera sana.
Invece di scendere al bar, ecco una ricetta di VeganHome per preparare dei deliziosi cornetti vegani, perfetti per una colazione leggera e povera di grassi ma nutriente.


Ingredienti (per 6 persone):

170 gr di farina
80 gr di farina Manitoba
70 gr di zucchero
1 cucchiaino di malto
30 gr di olio di mais
1/2 cubetto di lievito di birra fresco
1/2 bustina di vanillina
3/4 gocce di aroma limone (o arancia) o la buccia grattugiata di un limone (o arancia)
1 pizzico di sale
Marmellata a piacere
Zucchero a velo


Preparazione:

- Unite insieme metà della farina normale e di quella manitoba e aggiungete un pizzico di sale. Fate sciogliere il mezzo cubetto di lievito di birra in 1/3 di bicchiere di acqua tiepida e poi amalgamate il tutto e impastate fino ad ottenere un panetto di pasta morbido e non appiccicoso.
- Lasciate intiepidire il forno per circa 5 minuti a 60 gradi e poi spegnetelo e ponete al suo interno il panetto in una ciotola e coperto con carta stagnola. Lasciate lievitare per circa due ore.
- Dopo 2 ore circa di lievitazione il panetto sarà raddoppiato.
- Preparate sul piano di lavoro il resto della farina con lo zucchero e il cucchiaino di malto, aggiungete l’olio, la vanillina e le gocce di essenza di limone, mescolate e poi impastare assieme al panetto lievitato aggiungendo qualche cucchiaio di acqua tiepida.
- Continuate ad impastare in modo tale che tutti gli ingredienti risultino ben amalgamati tra loro: otterrete così un panetto elastico e morbido.
- Stendete l’impasto ottenendo un cerchio di circa 1/2 cm di spessore e con l’aiuto di un tagliapasta dividete l’impasto in sei spicchi uguali.
- Disporre su ogni spicchio 1 cucchiaino di marmellata ponendolo al centro ma verso l’alto e poi avvolgete ogni spicchio partendo dall’esterno verso l’interno in modo da dare alla pasta la forma di un cornetto.


- Disponete i cornetti ottenuti sulla carta da forno, copriteli con carta stagnola unta e lasciate lievitare per una notte al riparo da correnti d’aria.
- Ricordate di usare una teglia abbastanza grande in modo tale da distanziare i cornetti in quanto lievitando aumentano di volume.
- Al mattino scaldare il forno a 180 gradi, infornate in forno già caldo per 15 minuti circa, scoprendo i cornetti appena prima di iniziare la cottura.
- Sfornate i cornetti non appena avranno raggiunto la giusta doratura.

giovedì 9 ottobre 2014

Carbonara vegan: la ricetta per prepararla con tofu e farina di ceci

La carbonara è senza dubbio uno dei piatti più diffusi nella cucina italiana: oggi però vogliamo proporvi una versione diversa di questo piatto tipico della tradizione romana, quella vegana.



Ingredienti indispensabili:

tofu affumicato e croccante al posto del guanciale,
farina di ceci e latte di soia per sostituire la consistenza cremosa delle uova.

Così come accade per la carbonara classica, oggetto di diverse interpretazioni, anche nel caso della carbonara vegan, non esiste un’unica variante ma alcuni ingredienti di base come la soia e la farina di ceci si ripetono: servono a simulare la consistenza cremosa del piatto, normalmente data dalle uova sbattute.

COME PREPARARE LA CARBONARA VEGAN CON TOFU E FARINA DI CECI
Vediamo allora la ricetta per preparare una gustosa carbonara vegan:
Scegliete la pasta lunga (linguine o spaghetti, meglio se integrali di grano duro oppure di farro, più saporiti).
Mentre cuociono in abbondante acqua salata, preparate il condimento: un bicchiere di latte di soia mescolato a freddo con un cucchiaio di maizena e uno di farina di ceci, salate e pepate e aggiungete un pizzico di curcuma.
Lasciate riposare e nel frattempo soffriggete un piccolo porro tritato con un filo d’olio di oliva. Quando si è bene ammorbidito unite 150 g di tofu affumicato e ridotto a dadini.
Ancora un paio di minuti di cottura ed è il momento di unire il composto preparato in precedenza: abbassate la fiamma e mescolate con un cucchiaio di legno per qualche minuto finché la crema non risulta densa.
Solo alla fine condite con un altro cucchiaio di olio d’oliva, prima di spegnere.
Mescolate la pasta cotta al dente con questa salsa, un mix di sapori equilibrati e stuzzicanti, e avrete ottenuto la “finta carbonara” che, almeno nell’aspetto, somiglia un po’ all’originale.

Suggerimenti

In alternativa al latte di soia potete usare la panna, sempre vegetale, e per un gusto più deciso, sostituire al porro nel soffritto un paio di spicchi d’aglio interi da eliminare una volta dorati.

mercoledì 8 ottobre 2014

La ricetta del tiramisù vegano

Pensare ad una dieta vegana per molti equivale a pensare di dover rinunciare una volta per tutte al gusto per i dolci, spesso considerati realizzabili solo con prodotti di origine animale, come burro e uova; ma non è così, bastaprovare la nostra ricetta del tiramisù vegano!




Vi offro pertanto l’occasione di sfatare questo mito con uno dei classici dolci della tradizione italiana.

Ingredienti per 4 persone.

biscotti secchi tipo Osvego oppure pan di spagna (senza uova) in base alle preferenze
300 gr di latte di soia
20 gr di farina 00 o fecola di patate
30 gr di olio di semi
30 gr di zucchero di canna integrale
cacao amaro in polvere
cioccolato fondente a scaglie q.b.
caffé (q.b. per inzuppare biscotti o pan di spagna)

Preparazione. 

 La variante cruelty-free del tiramisù richiede che sia preparata prima la crema. Sciogliete la farina con un filo di latte di soia per far sì che non si formino grumi; quindi, scaldate il composto con zucchero, olio ed il restante latte vegetale. Appena la crema inizia a bollire, spegnete il fuoco e continuate a mescolare ancora per qualche minuto.

Una volta raffreddata la creama, potete procedere a tagliare il pan di spagna a metà (o in più strati), oppure disporre i biscotti in fila nello stampo o in singole coppette, imbevendoli prima nel caffé.

Iniziate dalla base e fate più livelli, e su ogni strato spalmate la crema. Sull’ultimo spolverate abbondante cacao amaro opportunamente setacciato e completate con le scaglie di cioccolato fondente.

Terminata la composizione, si consiglia di far riposare il vegan-tiramisù in frigo per circa 2 ore e servire freddo.

Non vi resta quindi che provare questa ricetta del tiramisù vegano, decisamente più light di quella tradizionale ma non per questo meno gustosa.

martedì 7 ottobre 2014

Cheesecake: la ricetta vegana con tofu e yogurt di soia

La cheesecake vegana con la sua base croccante di biscotti, il suo cremoso ripieno a base di tofu e yogurt di soia e la deliziosa copertura a base di frutta vi conquisterà.




RICETTA CHEESECAKE VEGANA - Più leggera rispetto a quella classica ma anche genuina e low cost perché preparata in casa, la cheesecake vegana preparata con tofu naturale e yogurt di soia è un dolce perfetto per tutti coloro che non possono consumare latte, uova e derivati animali, per scelta di vita o a causa di intolleranze alimentari.
Con la sua base croccante a base di biscotti, il suo cremoso ripieno e la deliziosa copertura a base di frutta fresca, la cheesecake vegana vi sorprenderà.

COME PREPARARE UNA GUSTOSA CHEESECAKE VEGAN – Vediamo allora, passo dopo passo, come preparare questa deliziosa cheesecake vegana. 

Ingredienti:

  • 160 gr di biscotti secchi tritati che non contengono derivati animali
  • 40 gr di nocciole tritate
  • 75 gr di burro di soia
  • 550 gr di tofu naturale morbido
  • 300 gr di yogurt di soia naturale
  • 150 gr di sciroppo d’acero
  • 100 gr di panna di soia
  • 5 cucchiai di zucchero bianco
  • 60 gr di maizena
  • 1 fialetta di vaniglia

Preparazione:

Prima di mettervi al lavoro procuratevi una tortiera a cerniera di 26 cm di diametro.
La base
- Prendete i biscotti e, con l’aiuto del mixer, spezzettateli e tritateli insieme alle nocciole.
- Unite la granella di biscotti e nocciole con il burro di soia, precedentemente sciolto a bagnomaria oppure in padella in modo da amalgamare bene il tutto.
- Rivestite la tortiera con un foglio di carta da forno e poi versatevi il composto di biscotti, nocciola e burro.
- Con l’aiuto di un cucchiaio pressate il tutto in modo da ottenere una base omogenea e compatta.
- Riponete la base in frigorifero per circa 10 minuti e poi spostatela nel congelatore per altri 20.
- Mentre la base si solidifica, potete iniziare a preparare la crema.
La ricetta della cheesecake vegana
La crema
- Unite in un recipiente abbastanza capiente il tofu, lo yogurt di soia, la panna e lo sciroppo d’acero.
- Aggiungete anche lo zucchero, la fialetta di vaniglia e la maizena e poi amalgamate bene tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo.
- Se vi rendete conto che la crema non è abbastanza dolce, aggiungete ancora un po’ di zucchero.
La cheesecake vegana
- Pronta la crema non vi resta che dare forma alla vostra deliziosa cheesecake vegana.
- Portate fuori dal congelatore la base e versatevi la crema.
- Badate bene che la crema copra tutti i lati della torta allo stesso livello.
- A questo punto non vi resta che riporre la torta in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
- I successivi 20 minuti invece diminuite la temperatura a 160 gradi.
- Trascorso questo tempo, togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare per almeno 2 ore prima di separarla dalla teglia a cerniera.
- Prima di servirla, decoratela con tanta frutta fresca di stagione o marmellata fatta in casa

lunedì 6 ottobre 2014

Crepes vegane: la ricetta per prepararle con il latte di soia e senza burro e uova

Preparate con pochi e semplici ingredienti, dolci o salate, le crepes sono perfette per un secondo piatto leggero o per uno spuntino goloso. Provate la ricetta vegana.

Crepes vegane: la ricetta per prepararle con il latte di soia e senza burro e uova
La ricetta per preparare le crepes vegane con latte di soia e senza burro e uova
RICETTA CREPES VEGAN - Dolci o salate, facili e veloci da preparare, le crepes sono un piatto di origine francese molto diffuso ovunque. Preparate con pochi e semplici ingredienti, le crepes possono essere farcite in tanti modi diversi a seconda dei propri gusti. In particolare, oggi vogliamo segnalarvi la ricetta delle crepes vegane preparate senza l’utilizzo di uova eburro.


Perfette per chi segue un regime alimentare che esclude totalmente i prodotti di origine animale, le crepes vegane sono un piatto ottimo anche per coloro che sono intolleranti al lattosio e devono stare attenti al colesterolo e ai grassi.

DOLCI O SALATE, LE CREPES VEGANE SONO UN PIATTO VERSATILE - Le crepes vegane sono inoltre una pietanza particolarmente versatile: ad esempio, per un secondo piattoleggero ma ricco di gusto provatele con il ripieno di verdure. Per uno spuntino o una merenda dolce e golosa potete invece farcirle con tanta marmellata fatta in casa.



COME PREPARARE LE CREPES VEGANE 

Ingredienti (per 4 persone)

120 gr di farina 00
200 ml di latte di soia
2 cucchiai di olio di mais
70 ml di acqua

Preparazione

- Versate la farina in una ciotola e poi aggiungete lentamente il latte di soia mescolato con l’acqua, l’olio, e un pizzico di sale.

- Amalgamate bene tutto fino ad ottenere un composto fluido e liscio e poi fate riposare per almeno mezz’ora.

- Dopo aver unto con un po’ d’olio una padellina antiaderente, versatevi qualche cucchiaio del composto e fate cuocere. Non appena i bordi della crepe si arricciano, giratela in modo da cuocerla su entrambi i lati.

- Proseguite con la stessa procedura fino a quando non si esaurisce la pastella contenuta nella ciotola.

- Dolci o salate, a voi la scelta su come farcire le crepes una volta pronte.